NEWS: 18 maggio 2016 - Pubblicazione graduatoria definitiva del Concorso [leggi tutto]

FAQ

1 Si chiede di precisare:
1A Se la progettazione deve prevedere specifici accorgimenti in relazione al tipo di contratto per l'esecuzione dei lavori, alla procedura di scelta del contraente, e ai criteri di aggiudicazione.

Il concorso richiede un progetto assimilabile a un progetto di livello preliminare (art.2.1 del Bando).

Non sono richiesti specifici accorgimenti in relazione al tipo di contratto per l’esecuzione lavori, alla procedura di scelta del contraente e ai criteri di aggiudicazione.

1B Se l'immobile oggetto di intervento è vincolato.

Il complesso edilizio oggetto di intervento non è soggetto a vincoli.

Per approfondimenti consultare:

  • Documento Preliminare alla Progettazione (pag. 13)
  • Documentazione grafica e documentazione fotografica – DG.1 SISTEMI TERRITORIALI (pagg.3 -11)
1C Se l'immobile oggetto di intervento è affetto da eventuali abusi, se in tal caso essi siano da sanare con l'intervento o comportino comunque la necessità di precauzioni preliminarmente note.

Alcuni dei locali dei Nodi Servizi e di Corviale Centro, alcune cantine nonché le sale condominiali sono oggetto di occupazione abusiva. In questa fase i progettisti non dovranno tenere conto di queste occupazioni.

Per quel che riguarda la presenza di elementi abusivi in facciata o sulle coperture (ad esempio condizionatori o antenne … ) questi ultimi dovranno essere rimossi.

2 Si prega di evidenziare le previsioni del documento preliminare alla progettazione in merito a: - obiettivi generali da perseguire e strategie per realizzarli - esigenze e bisogni da soddisfare.

Gli obiettivi, le esigenze e i bisogni da soddisfare del Concorso sono sinteticamente illustrati nella premessa del DPP e ampiamente sviluppate nei paragrafi successivi.

Le strategie per realizzarli sono illustrate, suddivise per TEMI PRINCIPALI e TEMI CORRELATI nel DPP (pagg. 35 – 42) e sinteticamente riportate, ai fini strettamente concorsuali, nel Bando (art. 1).

3 Si prega di chiarire la funzione del TEMA PRINCIPALE B “Programma di partecipazione degli abitanti alle fasi progettuali successive” e del Sociologo esperto in processi partecipativi che deve far parte del Gruppo di progettazione, dal momento che la relazione illustrativa del progetto preliminare deve individuare le possibili scelte alternative, anche parziali, e giustificare la soluzione selezionata, che è l'unica che deve essere sviluppata nel progetto definitivo e nel progetto esecutivo.

Il Concorso richiede, TEMA PRINCIPALE B (pag. 38 del DPP), che in questa fase il gruppo di progettazione rediga un programma di partecipazione e di coinvolgimento degli abitanti.

In questa fase concorsuale, in particolare, “Ai progettisti partecipanti al concorso è richiesto, pertanto, di integrare il gruppo di progettazione con un sociologo qualificato ed esperto in processi partecipativi e di proporre nella relazione di progetto, consegnata tra gli elaborati, le modalità di organizzazione del successivo percorso di partecipazione che meglio si adattino alle specificità del proprio progetto.

I progettisti sono chiamati, inoltre, a riflettere su come il progetto presentato possa rendersi disponibile a successive precisazioni durante il percorso di partecipazione e su quali possano essere gli ambiti e le opportunità lasciate aperte nel progetto per una successiva definizione…”

Tale programma deve essere descritto nella relazione di progetto (art. 6 punto 3 del Bando).

Per la stesura del programma di partecipazione e per la gestione del processo partecipativo è prevista la presenza, all’interno del gruppo di progettazione, della figura di un sociologo, esperto in temi di partecipazione (art. 3 del Bando).

Vedi anche risposta quesito n. 5

4 Il gruppo di progettazione deve essere costituito da tutti architetti iscritti all'Ordine professionale o è possibile avere collaboratori laureati?

Il concorso è aperto agli architetti e agli ingegneri civili e ambientali regolarmente iscritti agli albi o registri professionali nei paesi di appartenenza, e comunque abilitati a fornire servizi analoghi a quelli richiesti nel Bando, così come specificato all’art. 3.1 .

Tuttavia, come precisato nel medesimo articolo, ciascun concorrente potrà avvalersi di consulenti e/o collaboratori, non necessariamente iscritti agli albi o registri professionali, di cui si dovrà dichiarare la qualifica professionale e la natura della consulenza, fermo restando il possesso di tutti requisiti di ordine generale e il rispetto di tutte le condizioni di incompatibilità precisate nel Bando.

5 Il gruppo di progettazione richiede la presenza di un sociologo esperto in processi partecipativi, è necessario che sia un sociologo laureato in sociologia o è possibile inserire nel gruppo anche un architetto esperto in processi partecipativi?

La composizione del gruppo di progettazione richiede necessariamente la figura del sociologo esperto in processi partecipativi: si tratta di un professionista la cui esperienza   dovrà risultare dal titolo di laurea conseguito (laureato in sociologia o laurea equipollente ai sensi delle: Legge 6 dicembre 1971, n. 1076 e Legge 15 ottobre 1982, n. 757 – equipollenza laurea in sociologia con laurea in scienze politiche ed economia e commercio; e Decreto Interministeriale del 21 dicembre 1998 Equipollenza della laurea in scienze della comunicazione alla laurea in scienze politiche e in sociologia) e dal curriculum professionale, che verrà richiesto al vincitore al momento del controllo sul possesso dei requisiti di partecipazione dichiarati.

6 Ho due domande sulla Modalità di Partecipazione.
6A La prima è: Posso partecipare al concorso? Sono un architetto/a dal Perù.

“Il concorso è aperto anche ai professionisti appartenenti a stati extra UE che, in accordo con l’Unione Europea, contemplino l’equiparazione dei requisiti e l’equipollenza delle professionalità. In tal caso dovranno essere indicati, all’interno della domanda di partecipazione, i riferimenti legislativi di equiparazione vigenti”, così come specificato nel Bando (art. 3.1) .

6B La seconda è: Posso partecipare da solo? Devo formare un gruppo con questo professionisti? un architetto; uno specialista strutturale (architetto o ingegnere); un esperto in risparmio energetico e architettura sostenibile; un esperto sociologo processi partecipativi; un artista.

In considerazione del carattere multi disciplinare dell’oggetto del Concorso, ciascun progettista o gruppo di progettisti dovrà, obbligatoriamente, integrare le proprie competenze con quelle dei professionisti indicati dal Bando (art.. 3.2).

7 Mi rivolgo a voi chiedendo una specifica in merito ai requisiti richiesti ai componenti dell'èquipe, nello specifico per quanto concerne la figura del sociologo: è accettabile una qualsiasi altra laurea umanistica il cui curricula di studi preveda un numero minimo di crediti in sociologia?

Vedi risposta quesito n. 5

8 Sarei interessata a partecipare al concorso di cui in oggetto. Avrei bisogno di chiarimenti relativamente ai 3.1 e 3.2, e meglio sulla possibilità di partecipare.
8A Nel punto 3.2 viene richiesto almeno un sociologo ed un artista, significa dire avere le competenze in materia, come ad esempio un professionista laureato e specializzato in scienze politiche o proprio laureato in sociologia?

Vedi risposta quesito n. 5

8B Relativamente all'esperto "nei temi del risparmio energetico ed architettura sostenibile" può lo stesso coincidere con l'architetto, essendo l'architetto specializzato in più campi, attraverso anche i corsi di aggiornamento che si fanno?

Il gruppo di progettazione dovrà essere costituito da tutte le figure, preferibilmente distinte tra loro, specificate nel Bando (art. 3.2).

La figura dell’esperto nei temi del risparmio energetico e architettura sostenibile può essere ricoperta da un architetto in possesso dell’esperienza professionale inerente, dimostrabile attraverso curriculum.

8C Alla luce del dubbio sul punto 3.2, ne deriva quello al punto 3.1: la partecipazione singola vuol significare che il gruppo deve essere composto dalle figure di cui al 3.2, che però non abbiano formato alcuna associazione, esatto?

Come previsto dall’art. 3.1 del Bando i professionisti in possesso dei titoli richiesti, sono ammessi a partecipare nelle forme previste dall’art. 90, comma 1, lett. d), e), f), fbis), g), h) e art.101, comma 2, del D.Lgs. 163/06 e di seguito elencate:

  • concorrenti singoli sia in forma associata nelle forme previste dalla normativa vigente;
  • società di professionisti;
  • società di ingegneria;
  • prestatori di servizi di ingegneria ed architettura di cui alla categoria 12 dell’allegato II A (D.Lgs. 163/2006)stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi;
  • in raggruppamento temporaneo tra i soggetti prima indicati anche se non ancora formalmente costituito, ai quali si applicano le disposizioni di cui all’art. 92, DPR 207/2010 e di cui all’art. 37 del D.Lgs. 163/2006;

• in consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria anche in forma mista

8D Quindi una persona, non può partecipare al concorso?

Vedi risposta quesito n. 8b

9 Ci piacerebbe partecipare al concorso. Tuttavia non siamo registrati in E.U. come architetti. Come dovrebbe essere la procedura per convalidare le nostre qualifiche?

Vedi risposta quesito n. 6a

10 Gent. Sig. re/ra, ho di una licenza di architetto valida negli Stati Uniti, Massachusetts. Faccio parte di  uno studio di progettazione architettonica in Corea del Sud per i progetti internazionali. Ci sarà una joint venture dopo aver vinto il concorso o al secondo turno. Ho diritto a partecipare al concorso?

Il tipo di procedura del Concorso non è articolato in due gradi, ma come previsto dal Bando (art. 2.1) si tratta di “Concorso internazionale di progettazione a grado unico, ai sensi del Capo IV, Sezione III, art. 99 e segg. Del D.Lgs 163/2006 mediante procedura aperta in forma anonima, finalizzato all’acquisizione di un progetto con un grado di approfondimento di livello preliminare, coerente con i temi progettuali descritti nel Bando (art. 1), e con le indicazioni del “Documento Preliminare alla Progettazione” (DPP). L’ente banditore si riserva di decidere se affidare le successive fasi di progettazione, al vincitore del concorso, come meglio specificato all’art. 11.”
Per i requisiti di partecipazione vedi quesito n. 6

11 Sono un laureato in ingegneria edile-architettura, classe di laurea 4S (classe delle lauree specialistiche in architettura e ingegneria edile) e sono abilitato dal 2007 alla professione di ingegnere e dal 2008 alla professione di architetto. Sono però iscritto solo all'albo ingegneri sez. A sett. a. La mia domanda è, essendo in possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione di architetto, posso partecipare in un eventuale gruppo, in qualità di architetto? O è necessaria l'iscrizione all'albo architetti oltre che l'abilitazione?

Vedi risposta quesito n. 4

12 Ci piacerebbe partecipare al concorso. Tuttavia non siamo registrati in E.U. come architetti. Come dovrebbe essere la procedura per convalidare le nostre qualifiche?

Vedi risposta quesito n. 6a

13 Vorrei sapere se relativamente al tema della segnaletica, questo possa essere risolto con un intervento artistico integrato con il progetto architettonico?

In riferimento al TEMA CORRELATO F – SISTEMA DI ORIENTAMENTO questo è liberamente interpretabile dal gruppo di progettazione.

14 Sono un architetto di 31 anni che avrebbe voluto partecipare al concorso, insieme ad altri tre miei colleghi, anch'essi architetti regolarmente iscritti all´Albo e esercitanti la professione con passione, e vorrei esprimere una grande e sentita lamentela riguardo alle condizioni di partecipazione. Pur conoscendo bene la complessità del tema e del luogo in questione, visto che fu oggetto di una mia lunga tesi di laurea (che peraltro coinvolse anche direttamente gli abitanti, alcuni enti e gli artisti locali), non capisco come ci possano essere delle condizioni così restrittive di partecipazione. Così facendo, tagliate fuori dal concorso dei potenziali partecipanti, più che altro giovani, che magari non hanno strutturisti, sociologi o altre figure da voi richieste, come supporti, ma che potrebbero davvero portare un contributo progettuale significativo e nuovo, attraverso questo concorso, contributo che possa ridare una nuova vita al Corviale, ai suoi abitanti e alla intera area; e non capisco come si possa definire un bando simile "internazionale", quando le condizioni sono ardite anche per dei giovani architetti italiani, e quando, peraltro, la lingua del concorso é in italiano. Vi interessa davvero la riqualificazione del Corviale? Perché questa selezione dal principio, allora? A che serve la giuria, se non a selezionare i progetti validi da quelli meno validi? Perché non avete lasciato giovani architetti come noi e come me in particolare, che al Corviale sono molto "affezionata", provare a presentare la nostra idea progettuale?

Il concorso è stato costruito cercando di rispettare quanto più possibile le esigenze connaturate alla garanzia della più ampia partecipazione, ma allo stesso tempo mantenendo salda la ricerca di qualità complessiva dei progetti presentati.

La lingua del concorso è la lingua dello stato membro UE in cui si svolge la procedura concorsuale.

15 All’interno di un progetto per le coperture si possono utilizzare i lavatoi per destinazioni diverse?

Come specificato nel DPP (pag. 21): “Le coperture del Corpo I potrebbero essere utilizzate per localizzare i servizi pertinenziali (cantine), qualora si intenda spostarli dal piano terreno, e per interventi volti all’efficientamento energetico.” È consentito intervenire nei locali lavatoio assicurandone però la dotazione minima prevista dalle normative vigenti.

16 Considerato l’obbligo di presenza di un artista nel gruppo l’intervento artistico può interessare tutto il progetto e non limitarsi a singoli interventi puntuali? (es.: fontane, interventi di opere d’arte quali pitture e/o sculture etc.).

In riferimento al TEMA CORRELATO G – INTEGRAZIONE CON INTERVENTI ARTISTICI questo è liberamente interpretabile dal gruppo di progettazione.

17 E’ possibile prevedere demolizioni di solai al piano terra per ampliare l’altezza della “strada urbana” richiesta dal DPP?

In riferimento al TEMA PRINCIPALE A – RIGENERAZIONE DEL CORPO I: ACCESSIBILITÀ E CIRCOLAZIONE INTERNA, PERMEABILITÀ DEL PIANO TERRA, NUOVO SISTEMA DI DISTRIBUZIONE E NUOVE FUNZIONI al punto 1 – Il piano terreno, il piano garage e le chiostrine (DPP pag. 36) è specificato che “Il progetto dovrà prevedere un nuovo disegno del piano terreno, con la possibilità di includere, dove necessario, anche parti del piano garage e gli spazi delle chiostrine..“.

Tutti gli interventi di demolizione non dovranno, comunque, compromettere la staticità dell’edificio.

18 Gentile Segreteria Tecnica, scrivo per avere chiarimenti in relazione alla costituzione del gruppo di lavoro per la sottomissione dei progetti. Da quanto espresso nel bando, vi è la necessaria presenza di un "sociologo": non essendoci un albo per la professione del sociologo, dovrà quest'ultimo obbligatoriamente avere una laurea in sociologia o potrà, altresì, avere una formazione simile (psicologia sociale) vantando esperienze certificate in campo di progettazione urbana come psicologo ambientale e sociale, ad esempio?

Vedi risposta quesito n. 5

19 Buongiorno, la mia è una domanda riguardante la composizione del gruppo di progettazione: Volevo sapere se è necessario un sociologo abilitato o se va bene anche uno psicologo.

Vedi risposta quesito n. 5

20A Si possono demolire i corpi scala principali?

È lasciata libertà ai progettisti in merito alla scelta degli interventi funzionali al potenziamento e adeguamento del sistema distributivo verticale e orizzontale richiesto dal TEMA PRINCIPALE A – RIGENERAZIONE DEL CORPO I: ACCESSIBILITÀ E CIRCOLAZIONE INTERNA, PERMEABILITÀ DEL PIANO TERRA, NUOVO SISTEMA DI DISTRIBUZIONE E NUOVE FUNZIONI (DPP pag. 37).

Tutti gli interventi di demolizione non dovranno, comunque, compromettere la staticità dell’edificio.

20B Si può demolire o intervenire sulla soletta tra il piano interrato dei garage e il piano terra?

Vedi risposta quesito n. 17

20C Si può costruire all'interno delle chiostrine?

Vedi risposta quesito n. 17

21 Al punto 3.2 composizione del gruppo di progettazione a pag 8 del bando: "In considerazione del carattere multi disciplinare dell’oggetto del Concorso, ciascun progettista o gruppo di progettisti dovrà, obbligatoriamente, integrare le proprie competenze con quelle di professionisti, ricercatori, esperti riguardo temi specifici. Nel dettaglio, il gruppo di progettazione dovrà essere costituito almeno da un architetto; uno strutturista (architetto o ingegnere); un esperto nei temi del risparmio energetico e architettura sostenibile; un sociologo esperto in processi partecipativi; un artista. Dovrà essere dimostrata la loro qualifica professionale, attraverso curriculum o iscrizione all’Albo professionale. Ciascun componente del gruppo di progettazione, non può far parte di più di un gruppo né partecipare al Concorso in forma singola e associata. La violazione di tale divieto comporta l’esclusione di tutti i raggruppamenti in cui figuri lo stesso professionista."
21A Qual è il criterio per dimostrare la qualifica professionale di un'artista?

La qualifica professionale dell’artista sarà dimostrata dal curriculum professionale, che verrà richiesto al vincitore al momento del controllo sul possesso dei requisiti di partecipazione dichiarati.

21B La figura del sociologo può essere rappresentata da un dipartimento universitario?

Un dipartimento universitario, o altra istituzione/persona giuridica, può partecipare al gruppo di progettazione, attraverso l’indicazione di una figura specifica, in possesso dei requisiti prescritti dal Bando (vedi anche risposta quesito n. 5).

22 Al punto 3.3 incompatibilità e causa di esclusione a pag 9 del bando al punto D: "coloro che hanno rapporti di lavoro dipendente con Enti, Associazioni, Istituzioni o Amministrazioni Pubbliche, ivi compresi i docenti universitari, fatta salva la partecipazione prevista dalla normativa vigente e previa presentazione della documentazione utile a comprovare la legittimazione alla partecipazione al concorso da leggi, regolamenti o contratti sindacali;" Tale limitazione è da intendersi anche per i "professionisti esperti" inerenti il gruppo di progettazione, ad esempio la figura del sociologo e dell'artista?

Tutte le incompatibilità e cause di esclusione valgono per ciascun partecipante alla procedura concorsuale.

23A Si possono demolire i corpi scala principali?

Vedi risposta quesito n. 20a

23B Da bando non capisco se sono richieste specifiche funzioni da insediare al piano terra del CORPO I.

Come specificato nel DPP (pag. 36) TEMA PRINCIPALE A al punto 1 – IL PIANO TERRENO IL PIANO GARAGE E LE CHIOSTRINE: “esiste ancora una domanda di servizi di prossimità non soddisfatta relativa a una dimensione di scala inferiore rispetto al quartiere, oltre ai cosiddetti servizi alla persona (consulenze fiscali, lavanderia, spazi per il giardinaggio, noleggio biciclette, laboratori di coworking ecc.). Per le nuove attività funzionali alla vita della strada urbana sono consentite volumetrie per un massimo di 16.000 mc ovvero 5.000 mq modulari e accorpabili.”

23C Si può demolire e/o costruire edifici nell'area del masterplan, al di fuori del CORPO I e delle aree direttamente interessate a trasformazione?

Non è prevista la demolizione e/o costruzione di edifici nell’area del masterplan. Per quanto concerne il TEMA CORRELATO D – MASTERPLAN GENERALE al punto 4 – Nuovi servizi e spazi pubblici è specificato che “Per localizzare queste nuove attività sono stati individuati i seguenti locali di proprietà ATER:

  • i locali di proprietà ATER di Corviale Centro
  • i locali al piano terra della Trancia H

Questi locali sono individuati negli elaborati tecnici di base (T12) e negli allegati vettoriali (AV07).

23D Da bando non mi risulta ci sia un numero massimo di pagine per la relazione di progetto (punto 3 dei materiali da consegnare), mi confermate?

Come specificato nel Bando art. 6 _INVOLUCRO A – PROPOSTA PROGETTUALE punto 3 “la relazione di progetto in formato A4 (duplice copia) dovrà essere composta da un massimo di 10 facciate inclusa la copertina, con un massimo di 12mila battute con carattere corpo 12. Sono ammessi all’interno della relazione tabelle, grafici, disegni, fotografie ritenute utili ad illustrare le scelte proposte, comunque all’interno del limite delle 10 cartelle ed in formato A4”.

24A Potete specificare in maniera più esplicativa se bisogna prevedere un budget analitico in merito alle attività del TEMA B all'interno della prima trance economica cioè il costo per le attività professionali per la realizzazione del tema B sono da contemplarsi all'interno della parcella indicata??e il costo per la realizzazione del tema è da considerarsi all'interno dei 7.200.000,00 euro;

In merito al TEMA PRINCIPALE B il costo per le attività professionali sono da contemplarsi all’interno della parcella, il costo per la realizzazione del TEMA PRINCIPALE B è da considerarsi all’interno dei 7.200.000,00 euro.

24B In merito ai requisiti che devono avere i professionisti di cui al punto 3.2, si possono avere maggiori specificazioni in merito ai criteri con i quali si stabilisce la valutazione del grado di esperienza del sociologo esperto in processi partecipativi, dell'artista e dell' esperto in temi di risparmio energetico architettura bioclimatica ovvero la valenza dei CV è legata a criteri di fattura? o di aver espletato incarichi simili per enti pubblici, privati o per entrambi?? l'esperto in architettura bioclimatica vuol dire che deve aver fatto master o dottorati oppure basta avere un'esperienza lavorativa.

L’esperienza del sociologo esperto in processi partecipativi e dell’esperto in temi di risparmio energetico dovrà risultare dal titolo di laurea conseguito e dal curriculum professionale, che verrà richiesto al vincitore al momento del controllo sul possesso dei requisiti di partecipazione dichiarati.

Per quanto concerne l’artista l’ esperienza dovrà risultare dal curriculum professionale, che verrà richiesto al vincitore al momento del controllo sul possesso dei requisiti di partecipazione dichiarati.

24C È possibile aver il CTB?

No

24D È possibile avere gli schemi indicativi di tutti gli impianti (acqua, scarichi, forza motrice, elettrico, gas, riscaldamento ecc…)?

Come si evince dagli ALLEGATI VETTORIALI (AV03, AV04, AV06) per ogni alloggio (lato chiostrina) sono presenti dei cavedi tecnici contenenti le reti di scarico e adduzione fino al cavedio impianti.

Il concorso richiede un progetto assimilabile a un progetto di livello preliminare (art.2.1 del bando di concorso). Come specificato nel DPP TEMA CORRELATO E – CORVIALE SMART BUILDING “Si richiede ai candidati, quale tema correlato, di indicare soluzioni innovative di sostenibilità energetica applicate ai TEMI PRINCIPALI del concorso e integrate agli interventi architettonici proposti volte a trasformare Corviale in un complesso intelligente (smart).”

24E Esiste un censimento della popolazione del Corviale con specificazioni in merito ad eta', sesso, titolo di studio e condizioni lavorativa?

I dati ufficiali sui censimenti sono curati dall’ISTAT.

24F Bisogna fare un piano finanziario nella fase preliminare?

Come richiesto dal bando art. 1.4 “Il gruppo di progettazione dovrà stimare il costo parametrico per tutti i TEMI PRINCIPALI (A+B+C). Il primo stralcio funzionale deve prevedere un intervento su tutto l’edificio e deve rispondere al TEMA PRINCIPALE A (“Rigenerazione del Corpo I: accessibilità e circolazione interna, permeabilità del piano terra, nuovo sistema di distribuzione e nuove funzioni“) ed al TEMA PRINCIPALE B (“Programma di partecipazione degli abitanti nelle fasi progettuali successive”). Il valore stimato per la realizzazione del primo stralcio funzionale (A + B) dovrà avere un costo massimo di Euro 7.200.000,00 al netto dell’IVA. Se l’importo risultante (A+B) fosse maggiore di Euro 7.200.000,00 andrà evidenziato quali parti potranno essere stralciate in un secondo intervento ed il loro relativo valore. Si ribadisce che il primo stralcio funzionale deve comunque prevedere un intervento su tutto il Corpo I.” …”Il gruppo di progettazione dovrà stimare il costo di massima per l’attuazione degli stralci funzionali per la realizzazione dei TEMI CORRELATI (D+E+F+G). Sarà inoltre valutata l’economicità della proposta presentata volta al soddisfacimento di tutti TEMI CORRELATI. Sarà inoltre valutata l’economicità della proposta presentata, la sua gestione e semplicità di manutenzione.”

24G È possibile prevedere il ridisegno della viabilità carrabile dell'area esterna oggetto del TEMA C? Può essere previsto l'incremento dei punti ristoro esistenti (BAR) e la previsione di ulteriori servizi?

Il TEMA CORRELATO D – MASTERPLAN GENERALE prevede tra le altre cose (DPP pagg.40 – 41) “l’elaborazione di un masterplan generale, riferito a tutta l’area del PdZ n. 61, che tenga conto dei temi della mobilità, del trasporto pubblico e delle connessioni con i parchi istituiti.” Il TEMA PRINCIPALE D al punto 4 prevede, inoltre, nuovi servizi e nuovi spazi pubblici.

24H È possibile avere la pianta del piano libero completo dei percorsi per raggiungere le aree condominiali?

Nella sezione del sito web APPROFONDIMENTI – CdQII Contratto di Quartiere è possibile scaricare uno stralcio esemplificativo del progetto del piano libero. Le aree condominiali del piano libero sono sempre in corrispondenza dei corpi scala secondari come si evince dallo stralcio fornito.

24I In che percentuale i parcheggi presenti su via Ferrari sono di pertinenza degli alloggi del Corpo II e quanti in percentuale sono di pertinenza dei servizi?

I parcheggi su via Ferrari sono tutti di pertinenza del Corpo II e dei 103 alloggi che verranno ricavati con il CdQII al piano libero (ex servizi).

24J I parcheggi presenti lungo la via Poggio Verde sono pertinenziali, abusivi o dotazioni a compenso degli standard, in che percentuale?

I parcheggi presenti sulla strada sono dotazione standard del Piano di Zona.

24K Nell'ipotesi di liberare il piano garage da alcuni dei posti auto, bisogna sostituirli con altri altrettanto coperti o diversamente possono essere sostituiti con dei posti all'esterno, come avviene per il CORPO II?

È lasciata libertà ai progettisti. Come specificato nel DPP (pag. 4): “Sarà possibile proporre la rilocalizzazione in tutto o in parte delle cantine e dei posti auto a parità di dotazione”.

25A Siamo un gruppo di ingegneri che vorrebbe partecipare come concorrenti singoli in forma associata come indicato nel primo punto delle condizioni di partecipazione (Punto 3.1 Requisiti di ammissione del bando di concorso). Quale dicitura della scheda A1 della domanda di partecipazione dobbiamo utilizzare?

I professionisti sono liberi di scegliere la forma associativa che ritengono più opportuna tra quelle indicate dalla normativa vigente in materia di appalti e richiamate nella scheda A.1 della domanda di partecipazione.

25B Le figure indicate nel punto 3.2 Composizione del gruppo di progettazione possono essere consulenti/collaboratori oppure devono essere membri del gruppo?

Vedi risposta quesito n. 4

25C È possibile variare l’aspetto esterno delle sale condominiali evitando modifiche sulla volumetria?

È lasciata libertà ai progettisti.

25D È possibile intervenire strutturalmente sulle coperture inclinate del piano garage?

È possibile intervenire sui pannelli inclinati in calcestruzzo che racchiudono il piano terra e il piano garage.

25E È possibile inserire parte della volumetria prevista per i servizi anche all’interno del parco?

No. Vedi anche risposta al quesito 23c.

25F Si può intervenire sul prospetto esterno relativo ai locali oggetto di intervento della trancia H?

È lasciata libertà ai progettisti.

25G Che cosa si intende per potenziamento dei collegamenti verticali tra il piano libero e il piano terreno? Inserire nuovi corpi scale e ascensori?

Per “potenziamento dei collegamenti verticali” si intende il prolungamento dei corpi scala e degli ascensori esistenti e/o l’eventuale inserimento di nuovi sistemi di collegamento.

26A La figura dell'esperto in processi partecipativi può essere diversa da quella del sociologo?

Vedi risposta quesito n. 5

26B E' possibile demolire, anche solo in maniera parziale, gli edifici oggetto dell'intervento ed in particolare l'edificio dell'ex mercato coperto?

No non è previsto di demolire gli edifici. In particolare il mercato coperto non è oggetto di intervento perché di proprietà di Roma Capitale.

27A Sono disponibili i dati sui consumi elettrici complessivi di Corviale?

Il concorso richiede un progetto assimilabile a un progetto di livello preliminare (art.2.1 del bando di concorso). Come specificato nel DPP TEMA CORRELATO E – CORVIALE SMART BUILDING “Si richiede ai candidati, quale tema correlato, di indicare soluzioni innovative di sostenibilità energetica applicate ai TEMI PRINCIPALI del concorso e integrate agli interventi architettonici proposti volte a trasformare Corviale in un complesso intelligente (smart).”

27B Sono disponibili i dati sui consumi idrici complessivi di Corviale?

Vedi risposta quesito n. 27a

27C E' possibile accedere alle specifiche tecniche della centrale termica di Corviale?

Vedi risposta quesito n. 27a

28 Il progetto "Chilometro Verde" di G. Salimei va quindi considerato come realizzato?

Il progetto ATER relativo al CodQ II è finanziato ed approvato.

29A Il piano terra, interessato dal progetto, risulta avere un altezza interna di mt 2,54 come e'compatibile con l'esigenza di avere internamente mt 2,70 per poter essere fruibile?

È lascia libertà ai progettisti.

Vedi risposta quesito n. 17

29B E' possibile demolire alcune parti del fabbricato?

L’area di intervento dei TEMI PRINCIPALI è individuata nel DPP a pag. 35, nella Documentazione Grafica e documentazione fotografica (pagg. 12-14), negli elaborati tecnici di base e negli allegati vettoriali.

Non è prevista alcuna demolizione che riguardi le parti di fabbricato occupate dagli alloggi.

Vedi risposte quesito n. 20a, quesito n. 20b, quesito n. 25d

29C Si può intervenire sulle facciate con interventi di colore?

È lasciata libertà ai progettisti. Si ricorda che (DPP pag. 17) “I prospetti di tutti fabbricati residenziali sono caratterizzati da tamponature in pannelli di calcestruzzo, esempio della prefabbricazione pesante del periodo, che presentano una decorazione costituita da scanalature diagonali il cui disegno fu realizzato, su mandato del gruppo di progettazione, da Nicola Carrino, pittore e scultore molto attivo negli anni ‘70”.

30A E' disponibile il 3d in dwg?

Tutti gli allegati in formato .dwg disponibili sono quelli scaricabili nella sezione MATERIALI DI CONCORSO – ALLEGATI VETTORIALI.

30B E' possibile eliminare in parte gli alberi?

Tutti gli interventi, anche quelli sul verde, devono essere previsti nel rispetto delle normative vigenti

30C Il sociologo e l'artista previsti nel gruppo di progettazione, poichè non iscritti ad un Albo professionale, possono partecipare al concorso solo in qualità di consulenti?

Vedi risposta quesito n. 4

30D Può partecipare nel gruppo di progettazione un artista giapponese, che è in Italia con regolare permesso di soggiorno?

Si fermo restando il possesso di tutti i requisiti previsti dal Bando e dalla normativa vigente.

30E Gli interventi artistici sono previsti nelle cinque piazze di accesso in prossimità delle cinque scale monumentali come previsto originario, oppure tali interventi possono essere diffusi in tutti gli spazi di uso pubblico?

È lasciata libertà ai progettisti.

30F E' prevista la pedonalizzazione di via Ferrari o solo una regolamentazione dei flussi di traffico carrabile-ciclopedonale?

È lasciata libertà ai progettisti.

30G Sono disponibili gli elaborati strutturali compresa la pianta delle fondazioni?

Tutti gli elaborati disponibili sono quelli scaricabili nella sezione MATERIALI DI CONCORSO – ALLEGATI VETTORIALI. Si ricorda che il concorso richiede un progetto assimilabile a un progetto di livello preliminare (Bando – art.2.1).

30H Sono accessibili i cavedi impianti indicati nelle sezioni?

Il cavedio impianti è accessibile da via Ferrari dai corpi scala monumentali.

30I Un laureato in architettura con laurea magistrale, abilitato ma ancora non iscritto all'Albo e privo di partita IVA può partecipare in qualità di componente del gruppo o solo come consulente e/o collaboratore?

Vedi risposta quesito n.4

30J Un architetto iscritto all'Albo ma privo di partita IVA può partecipare in qualità di componente del gruppo?

Si

31A É possibile prevedere un cappotto esterno?

Vedi risposta quesito n. 29 c

31B É possibile demolire e ricostruire i vani scala?

Vedi risposta quesito 20a e risposta quesito 25g

31C É possibile progettare dei collegamenti verticali e orizzontali esterni all'involucro?

Le aree di intervento relative ai TEMI PRINCIPALI sono indicate nel DPP (pag 35), nella Documentazione grafica e documentazione fotografica (pagg.12-14), negli elaborati tecnici di base e negli allegati vettoriali.

31D Nel masterplan bisogna prendere in conto gli interventi previsti tramite i contratti di quartiere (ludoteca, fontana, giochi, pavimentazione, davanti alla chiesa, etc) dandone libera interpretazione?

Tutti gli interventi devono essere previsti tenendo conto dei programmi e progetti previsti nell’area anche da altre amministrazioni (ad es. Roma Capitale).

31E Qual' é la scala di dettaglio del progetto "smart building"? A che cosa é alimentata la centrale termica?

Vedi risposta quesito 24d. La centrale è alimentata a gas metano

32 E' possibile partecipare al concorso sotto la forma di un raggruppamento temporaneo da costituirsi in caso di aggiudicazione, composto da professionisti singoli (dei quali uno sarà il capogruppo) e da una Società a responsabilità limitata con esperienza in materia di risparmio energetico?

L’ammissione al concorso è regolata dall’art. 3.1 del Bando.

33 E' possibile inserire lo sviluppo (in tutto o in parte) dell'intervento artistico nel processo di partecipazione del programma di interventi con gli abitanti del quartiere?

Vedi risposta quesito n. 16

34A Il curriculum comprovante le competenze specifiche dei consulenti non iscritti ad un ordine professionale (ad esempio l'artista) deve essere allegato alla documentazione amministrativa da consegnare entro il 18/11/2015 o deve essere prodotto successivamente in sede di verifica dei requisiti? E tali curricula possono essere redatti liberamente o devono rispettare un format specifico?

I curricula professionali, verranno richiesti ai vincitori al momento del controllo sul possesso dei requisiti di partecipazione dichiarati. Non è richiesto un format specifico, ma è auspicabile che ci si riferisca ad un formato standard di tipo europeo.

34B E' possibile, nell'ambito degli interventi previsti per il corpo I, spostare la collocazione delle autorimesse? Se sì, il blocco delle autorimesse può essere riconfigurato fuori dalla sagoma attuale del CORPO I?

Vedi risposta quesito n. 24k

35 E' possibile prevedere degli spazi a destinazione d'uso commerciale? Se sì, bisogna attenersi a determinati limiti di SUL?

Vedi risposta quesito n. 23b

36 Esiste un livello di accesso privilegiato per le sale condominiali cui bisogna attenersi?

Come specificato nel DPP (pag. 37) TEMA PRINCIPALE A – Le 5 sale condominiali: “Nel progetto originario l’accesso a questi spazi avveniva dal piano libero e dai piani a ballatoio. Occorre, dunque, studiare un nuovo sistema di accesso al fine di poterne consentire una fruizione indipendente”.

37A Nell'ambito della progettazione del nuovo sistema di distribuzione dell'edificio, è possibile demolire i collegamenti verticali secondari?

Vedi risposta quesito n. 20a e quesito n. 25g

37B I pannelli inclinati in calcestruzzo, che costituiscono lo zoccolo dell'edificio (il "gonnellino"), possono essere in parte demoliti e/o sostituiti con altro materiale?

Vedi risposta quesito n. 25 d

37C Quanto possiamo modificare della struttura degli scaloni monumentali?

Vedi risposta quesito n. 20a

37D Le due pareti accanto a ciascuna rampa sono strutturali? Possono essere ridimensionate in qualche modo? Oppure si può avere un dwg delle sole strutture?

Vedi risposta quesito n. 20a e quesito n. 30a

37E Manca, per chiarezza, una pianta del piano libero. Naturalmente sappiamo che non sono stati rilevati gli alloggi occupati, ma quanto meno per la lettura dei collegamenti e della struttura, sarebbe utile avere una pianta di questo livello.

Vedi risposta quesito 24h

38A E' possibile demolire i tamponamenti perimetrali verticali del CORPO I del piano terra, del piano garage e del piano coperture?

Vedi risposta quesito n.25d

38B E' possibile demolire i tamponamenti verticali interni e perimetrali dei nodi servizi e della Trancia H?

È lasciata libertà ai progettisti.

38C Il progetto ricade nella categoria RE1 o RE2?

RE2

38D Nel caso si volessero spostare i parcheggi del garage in altro sito e' possibile sapere che carichi di esercizio erano previsti per il piano terra e per il piano coperture? si può avere una sezione del pacchetto dei solai di competenza del concorso?

Il concorso richiede un progetto assimilabile a un progetto di livello preliminare (art.2.1 del bando di concorso). Non sono richieste in questa fase le verifiche strutturali che, se necessario, saranno effettuate nelle fasi progettuali successive.

Le strutture sono state progettate secondo la Legge n.1086 del 5/11/1971.

39A E' possibile intervenire sulla pelle dell'edificio modificando sostanzialmente l'immagine attuale dell’ edificio?

È lasciata libertà ai progettisti

39B E' possibile eliminare lo zoccolo?

Vedi risposta quesito n. 25d

39C È possibile eliminare la scarpata inclinata di cls del CORPO I ?

È lasciata libertà ai progettisti

40A Nel documento preliminare alla progettazione, rispetto al TEMA CORRELATO E - Corviale Smart Building si fa riferimento a una "prospettiva di riconversione della centrale termica". Cosa si intende per riconversione della centrale termica? La centrale termica, allo stato attuale, è da ritenersi funzionante e sufficiente a garantire le esigenze energetiche dell’intero CORPO I?

Allo stato attuale la centrale termica è attiva e sufficiente a garantire le esigenze termiche dell’intero complesso edilizio.

Come specificato nel DPP (pag. 42): “Una prospettiva di riconversione della gigantesca centrale termica apre scenari di grande innovazioneSi richiede ai candidati, quale tema correlato, di indicare soluzioni innovative di sostenibilità energetica applicate ai temi principali del concorso e integrate agli interventi architettonici proposti volte a trasformare Corviale in un complesso intelligente (smart)

40B Rispetto al punto 3.3 comma B del bando (“INCOMPATIBILITA’ E CAUSE DI ESCLUSIONE”), cosa si intende per “relazioni continuative e notorie”? la compartecipazione a pubblicazioni con uno dei membri della giuria o segreteria tecnica può configurarsi come motivo di incompatibilità?

Le eventuali incompatibilità e cause di esclusione verranno verificate e valutate dalla Giuria di concorso, che ai sensi della normativa vigente verrà nominata successivamente alla scadenza di presentazione delle proposte progettuali, al termine della valutazione dei progetti.

40C Come è possibile valutare l’eventuale incompatibilità in virtù di rapporti di lavoro o parentali con i membri della giuria se questi ultimi verranno resi pubblici solo successivamente alla consegna degli elaborati?

Vedi risposta al quesito n. 40b

40D L’articolo 3.3 comma D, ammette la partecipazione di dipendenti pubblici “nel rispetto della normativa vigente e previa presentazione della documentazione utile a comprovare la legittimazione alla partecipazione al concorso da leggi, regolamenti o contratti sindacali.” Chiediamo specifiche rispetto alla normativa di riferimento per quanto riguarda i docenti universitari e la relativa documentazione necessaria.

Ciascun partecipante ha l’onere di verificare quale sia la normativa applicabile riferita alla propria amministrazione di provenienza.

40E Come si dimostra la qualifica professionale per un esperto nei temi del risparmio energetico e architettura sostenibile? il curriculum a cui si fa riferimento può essere sia di tipo accademico che professionale? Ad esempio, un ingegnere edile iscritto all’Albo professionale sezione A e frequentante il terzo anno di Dottorato di ricerca su temi di sostenibilità energetica e ambientale può ritenersi idoneo?

Vedi risposta quesito n. 8b

40F L’iscrizione all’albo (ingegneria o architettura) è necessaria per tutti i membri del gruppo?

Vedi risposta quesito n. 4

40G Nel documento preliminare alla progettazione la copertura è definita “non praticabile”. Si chiede specifica di tale caratteristica, se è in relazione ad una insufficiente portanza strutturale o alla sua attuale inacessibilità.

La non praticabilità della copertura non è da riferirsi a motivi strutturali, ma alla composizione del pacchetto con finitura in ghiaia.

40H Come si dimostra la qualifica di un sociologo esperto in processi partecipativi?

Vedi risposta quesito n.5

40I Se lo sviluppo progettuale e la realizzazione del primo stralcio funzionale (A + B) non fosse prescindibile da interventi che riguardano il tema C, la quota parte di questi ultimi sono da computarsi nel valore stimato per la realizzazione del primo stralcio funzionale (A + B) di Euro 7.200.000,00?

Si, fermo restando che (art. 1.4 del Bando) “il primo stralcio funzionale deve comunque prevedere un intervento su tutto il Corpo I”.

41A È possibile avere il progetto grafico originale del sistema di orientamento?

Non è disponibile negli archivi ATER il progetto grafico originale. All’interno del DPP (pagg. 29-30) e della Documentazione Grafica e Fotografica (DG3 pagg.15-16) è stata fornita ampia documentazione fotografica della segnaletica esistente.

41B È possibile avere le piante del Corpo II e le piante dei locali adibiti ai servizi?

Tutti gli allegati in formato .dwg disponibili sono quelli scaricabili nella sezione MATERIALI DI CONCORSO – ALLEGATI VETTORIALI.

Gli alloggi del Corpo II non sono oggetto di intervento.

Le piante dei Nodi Servizi oggetto di intervento sono state fornite nei seguenti elaborati vettoriali:

  • Corpo I_piante piano terra e piano garage(locali oggetto di intervento- TEMI PRINCIPALI A-B-C)
  • Corpo I e Corpo II sezioni (locali oggetto di intervento- TEMI PRINCIPALI A-B-C)
  • Trancia H e Corviale Centro (TEMA CORRELATO D)
41C Le sale condominiali occupate vanno considerate libere nel progetto?

Il TEMA PRINCIPALE A – RIGENERAZIONE DEL CORPO I: ACCESSIBILITÀ E CIRCOLAZIONE INTERNA, PERMEABILITÀ DEL PIANO TERRA, NUOVO SISTEMA DI DISTRIBUZIONE E NUOVE FUNZIONI al punto 3 (DPP pag. 37) prevede: “Si intende restituire a questi luoghi la loro funzione originaria di uso pubblico e collettivo. A tal fine il progetto dovrà prevedere la ristrutturazione di questi spazi e la loro destinazione a usi collettivi (aule universitarie, spazi condominiali, spazi per feste …).”

41D È possibile modificare l’andamento altimetrico delle parti attualmente destinate a verde?

È lasciata libertà ai progettisti

42A Il bando recita "In caso di raggruppamento temporaneo, anche se non ancora costituito, ciascun componente dovrà essere in possesso dei requisiti generali di partecipazione previsti dal Bando, pena l’esclusione dell’intero gruppo di progettazione dalla partecipazione al concorso". Per requisiti generali si intende "essere un architetto e un architetto o un ingegnere civile e ambientale, come recita il punto 3.1 del bando"? Nel dettaglio, l' esperto nei temi del risparmio energetico e architettura sostenibile deve essere un architetto o un ingegnere civile/ambientale? Un sociologo esperto in processi partecipativi deve essere anche un architetto? Un artista, cosa lo definisce tale?

Vedi risposta quesito n. 4, quesito n. 5, quesito n. 6b, quesito n. 21a, e quesito 24b

42B Nel caso di consulenti e/o collaboratori , devono anch'essi rispondere ai requisiti generali di partecipazione?

Vedi risposta quesito n. 4

42C Le 5 scale monumentali sono vincolate, o demolendo e ricostruendo si possono rimodulare?

Vedi risposta quesito n.20a

43 Si richiede possibilità di ricevere il progetto strutturale completo dell’edificio e le relazioni di calcolo. Se non fosse possibile, in alternativa si inoltrano alcune domande strutturali specifiche.

Vedi risposta quesito n. 30a

43A Si chiede conferma che, in base a quanto risulta dalla documentazione disponibile, lo schema strutturale principale è costituito da setti portanti trasversali collegati da solette di piano che assicurino un comportamento a diaframma orizzontale e si chiede quale sia lo spessore tipico dei setti portanti in calcestruzzo, trasversali e longitudinali; si chiede altresì conferma che, in base a quanto risulta dalla documentazione disponibile, la stabilità degli edifici nei confronti delle azioni orizzontali (vento e sisma) è offerta: in senso trasversale dai setti di cui sopra; in senso longitudinale dai vani scale/ascensori.

Il concorso richiede un progetto assimilabile a un progetto di livello preliminare (art.2.1 del bando di concorso). Come si evince dagli elaborati grafici la struttura portante è in setti in cls, non sono richieste in questa fase le verifiche strutturali che, se necessario, saranno effettuate nelle fasi progettuali successive.

Le strutture sono state progettate secondo la Legge n.1086 del 5/11/1971.

43B Si chiede se, oltre ai vani scale/ascensori, esistono altri elementi controventanti che diano stabilità in senso longitudinale (ad esempio, setti disposti in senso longitudinale oppure strutture orizzontali lineari che svolgano una funzione a telaio insieme a strutture verticali). Si chiede inoltre se risulta che nel progetto originale siano state prese in considerazione azioni orizzontali di tipo sismico.

Vedi risposta quesito n. 20a e quesito n. 43a.

43C Si chiede quale sia l’armatura tipica verticale e orizzontale dei setti portanti in calcestruzzo, trasversali e longitudinali, possibilmente ai vari livelli, e il tipo di acciaio.

Vedi risposta al quesito n. 43a

43D Si chiede quale sia la tipologia delle solette (solette in getto pieno, in laterocemento, gettate in opera o prefabbricate, totalmente o parzialmente con getto integrativo in opera) e il loro spessore totale e della cappa strutturale superiore e si richiede l’indicazione dell’entità dei carichi variabili di progetto dei vari solai, specialmente della soletta di copertura. Si chiede altresì quale sia il pacchetto di pavimentazione attuale dei vari solai, in particolar modo della soletta di copertura.

Vedi risposta al quesito n. 43a

43E Si chiede quale sia la tipologia delle tamponature degli spazi comuni condominiali, sia verso l’esterno dell’edificio, sia verso la chiostrina interna; in particolare, si chiede se queste tamponature svolgono una funzione strutturale portante e/o controventante.

Le tamponature non svolgono una funzione strutturale.

43F Si chiede quale sia il tipo delle strutture di fondazione (dirette a plinti e/o platea, profonde su pali).

Vedi risposta quesito n. 43a

43G Si chiede se risulta che gli edifici abbiano subito nel tempo delle modifiche significative di tipo strutturale e, se sì, quali.

Non ci sono state modifiche alla struttura portante dell’edificio.

43H Si richiede lo schema degli scarichi verticali dei servizi igienici/cucine e adduzioni varie (acqua, riscaldamento, gas….) in particolare in relazione alle interferenze possibili al piano terra e piano garage oggetto di intervento.

Come si evince dagli ALLEGATI VETTORIALI (AV03, AV04, AV06) per ogni alloggio (lato chiostrina) sono presenti dei cavedii tecnici contenenti le reti di scarico e adduzione fino al cavedio impianti.

43I Si richiede destinazione d’uso dei locali tecnici esistenti al piano garage sotto le scale B, C, E, F.

La formulazione della domanda lascia ipotizzare che ci si riferisca ai locali tecnici degli ascensori

43J Si richiede, se disponibile, relazione su tipologie impiantistiche esistenti e sistemi di gestione.

Vedi risposta al quesito n.24d e 43h

43K Si richiedono indicazioni sull’attuale utilizzo delle rampe di accesso ai garages su via Poggioverde.

Le rampe d’accesso ai garage hanno la funzione di accesso carrabile ai garage.

43L Si richiede conferma dell’altezza libera interna del piano terra per alcune discordanze riscontrate, rispetto ai disegni del bando, a seguito di rilievi sul posto.

Le quote di riferimento sono quelle indicate dagli elaborati.

43M Si richiede se l’architettura complessiva delle scale monumentali è oggetto di intervento.

Vedi risposta quesito n. 20a.

43N Si richiedono le modalità di utilizzo in passato delle salette condominiali esistenti.

Vedi risposta quesito n. 41c

43O Si richiedono informazioni sulle modalità del servizio di portineria/pulizie esistente.

Non esiste un servizio di portineria. Per quanto riguarda il servizio di pulizie viene effettuato periodicamente da imprese appaltatrici di ATER.

43P Si richiede quali progetti sono già stati approvati nelle aree oggetto di intervento e di masterplan.

Nelle aree di interveto oggetto dei TEMI PRONCIPALI A-B-C non ci sono progetti approvati.

Per quanto concerne le aree oggetto del TEMA CORRELATO D – MASTERPLAN GENERALE i progetti previsti e/o approvati sono quelli del Programma di Recupero Urbano (P.R.U.) e del CONTRATTO DI QUARTIERE II (vedi DPP pag. 34) di competenza di Roma Capitale.

44A Il bando indica la necessità di una figura di un "sociologo esperto nei processi partecipativi". È indispensabile che sia laureato in sociologia?

Vedi risposta quesito n. 5

44B È prevista la dotazione di un modello 3D dell’edificio e dell’area di intervento?

Vedi risposta quesito n. 30a

44C È possibile utilizzare lo spazio del cavedio impianti, posti al di sotto del piano garage, per l’alloggiamento delle cantine?

Il cavedio impianti ha una precisa destinazione d’uso. Per approfondimenti vedi quesito 43h

45A Scale e ascensori esistenti possono essere implementati o devono essere allocati in modo diverso?

Vedi risposta quesito n. 20a e quesito n. 25g

45B Le sale condominiali necessitano di una accessibilità autonoma?

Vedi risposta quesito n. 36

46A La nuove funzioni necessarie per il Corviale possono essere realizzate al piano terra del CORPO I e al piano terra dei LOCALI ATER? Entrambi i piani dei due complessi edilizi fanno parte degli interventi del TEMA PRINCIPALE A?

La aree di intervento relative ai TEMI PRINCIPALI sono indicate nel DPP (pag. 35), nella Documentazione grafica e documentazione fotografica (pagg. 12-14), negli elaborati tecnici di base e negli allegati vettoriali. All’interno delle aree di intervento indicate è lasciata libertà ai progettisti.

46B Nelle tavole dobbiamo distinguere graficamente i temi principali dai temi correlati nel masterplan e rappresentare i vari interventi separati negli altri disegni?

Appare opportuno, al fine di valutare i progetti, poter distinguere gli interventi relativi ai TEMI PRINCIPALI dagli interventi relativi ai TEMI CORRELATI. È lasciata libertà di rappresentazione grafica ai progettisti. (vd. anche Bando art. 6)

46C I collegamenti orizzontali oggetto di progetto (oltre a quelli del CORPO I) riguardano anche quelli del masterplan compreso tra Via Poggioverde – Via Casette Mattei e Via Portuense?

In merito ai collegamenti si riporta quanto richiesto nel DPP relativamente a tutti i temi di progetto.

TEMA PRINCIPALE A – RIGENERAZIONE DEL CORPO I: ACCESSIBILITÀ E CIRCOLAZIONE INTERNA, PERMEABILITÀ DEL PIANO TERRA, NUOVO SISTEMA DI DISTRIBUZIONE E NUOVE FUNZIONI (DPP pag. 36): “L’obiettivo principale del concorso è un rinnovato uso del piano terreno del Corpo I riportando a quota zero la “strada urbana” prevista al piano libero. Tale obiettivo deve essere perseguito attraverso la riqualificazione del percorso di distribuzione longitudinale, la realizzazione di collegamenti trasversali per la comunicazione tra est e ovest e l’integrazione con le necessarie funzioni.”.

TEMA PRINCIPALE C – NUOVI PERCORSI ESTERNI E COLLEGAMENTI CON I SERVIZI PUBBLICI ESISTENTI E PREVISTI (DPP pag. 38): “L’accessibilità pedonale di Corviale ha bisogno di essere sostanzialmente migliorata e integrata. Le difficoltà che gli abitanti quotidianamente incontrano nell’uso del sistema esistente nascono dalla rigidezza a e dalla complessità dell’impianto distributivo generale.

Sarà, pertanto, necessario agire su diversi elementi già presenti nell’area d’intervento:

  1. IL PERCORSO ESTERNO SU VIA POGGIOVERDE
  2. LE 5 PIAZZE DI INGRESSO
  3. GLI ACCESSI ALLE AUTORIMESSE
  4. IL PERCORSO SU VIA FERRARI”

TEMA CORRELATO D – MASTERPLAN GENERALE (DPP pag. 40) “Sebbene i temi principali del concorso riguardino il Corpo I e le aree immediatamente a esso adiacenti di proprietà ATER, si richiede l’elaborazione di un masterplan generale, riferito a tutta l’area del PdZ n. 61, che tenga conto dei temi della mobilità, del trasporto pubblico e delle connessioni con i parchi istituiti. Saranno apprezzate le proposte che sapranno mettere a sistema lo spazio aperto del quartiere con la città, in particolare con le altre aree pubbliche pedonali e i parchi, attraverso la definizione di una rete di percorsi pedonali e ciclopedonali. Queste proposte però non devono vincolare la realizzazione complessiva del progetto ma devono essere intese come possibili integrazioni eventualmente realizzabili per successivi stralci funzionali.”

46D Gli interventi dell’artista sono da prevedere nelle tematiche correlate?

Il TEMA G – INTEGRAZIONE CON INTERVENTI ARTISTICI rientra fra i temi correlati del concorso (DPP pag. 42 e Bando art. 1.2)

46E Gli interventi di riqualificazione energetica vanno considerati nei temi correlati (smart building)? Sono da escludere dal TEMA A e quindi non compresi nella spesa di 7.200.000 euro?

Come specificato nel DPP (pag. 42) per quanto concerne il TEMA CORRELATO E- CORVIALE SMART BUILDING “Si richiede ai candidati, quale tema correlato, di indicare soluzioni innovative di sostenibilità energetica applicate ai temi principali del concorso e integrate agli interventi architettonici proposti volte a trasformare Corviale in un complesso intelligente (smart)”.

Come specificato all’art. 1.4 del Bando: “Il primo stralcio funzionale deve prevedere un intervento su tutto l’edificio e deve rispondere al TEMA PRINCIPALE A (“Rigenerazione del Corpo I: accessibilità e circolazione interna, permeabilità del piano terra, nuovo sistema di distribuzione e nuove funzioni“) ed al TEMA PRINCIPALE B (“Programma di partecipazione degli abitanti nelle fasi progettuali successive”).

Il valore stimato per la realizzazione del primo stralcio funzionale (A + B) dovrà avere un costo massimo di Euro 7.200.000,00 al netto dell’IVA.

Il gruppo di progettazione dovrà stimare il costo di massima per l’attuazione degli stralci funzionali per la realizzazione dei TEMI CORRELATI (D+E+F+G)”

47 Vorrei informazioni più dettagliate sulla formazione di raggruppamenti temporanei, per cui è prevista la partecipazione di un professionista abilitato da meno di cinque anni. In questo caso è richiesta la sola abilitazione o è condizione necessaria l'iscrizione all'albo?

Come specificato nel Bando (art. 3.1) ai sensi dell’art. 253 del DPR 257/2010 il professionista abilitato da meno di cinque anni deve essere iscritto all’albo professionale.

48A CORVIALE CENTRO: Nelle previsioni di Masterplan si può eliminare/demolire la centrale termica che, non essendo più adatta ai nuovi parametri energetici, in ogni caso va considerata obsoleta?

La demolizione del locale caldaia non è prevista. Vedi anche risposta quesito 40a.

48B CORVIALE CENTRO: Si può quindi eventualmente riutilizzare l’edificio esistente per nuovi usi? In tale caso, sarebbe possibile avere le piante e della centrale e degli altri edifici di Corviale centro (uffici municipali - servizi sanitari - mercato coperto)

I locali di Corviale Centro (uffici municipali – servizi sanitari – mercato coperto) di cui non sono stati forniti gli elaborati non sono oggetto di intervento perché di proprietà di Roma Capitale.

Vedi anche risposta quesito 48a.

48C CORVIALE CENTRO: Si può rimuovere il terrapieno che lambisce l’area della centrale e che in parte copre il prospetto degli edifici di Corviale centro verso via poggio verde?

È lasciata libertà ai progettisti.

49 È possibile spostare alcuni alloggi dal Corpo I e Corpo II recuperandoli eventualmente in altri volumi di nuova costruzione?

Il concorso non prevede spostamenti degli alloggi esistenti.

50A È possibile rimuovere i pannelli prefabbricati di copertura del piano garage del Corpo I?

Vedi risposta quesito n. 25d

50B Per quali scopi è utilizzato oggi il piano tecnico sotto al garage? Questo piano è presente su tutta la lunghezza dell’edificio? Se ne può utilizzare una parte?

Il cavedio impianti sotto il garage consente il passaggio di tutti gli impianti (riscaldamento, acqua, scarichi) del fabbricato ed è presente su tutta la lunghezza dell’edificio.

Vedi anche risposta quesito n. 43h e quesito 44c.

50C È possibile recuperare lo spazio del cavedio posto in asse al Corpo I e localizzato a metà tra piano garage e piano tecnico?

Vedi risposta quesito 43i

50D Bisogna prevedere un posto auto coperto per ogni alloggio esistente?

Vedi risposta quesito n.24k

50E Occorre prevedere 103 posti auto in più per compensare le necessità degli alloggi del piano libero confermati dal contratto di quartiere? Se si, coperti o anche esterni?

Vedi risposta quesito n.24i

50F Quanti posti auto ci sono oggi tra coperti e scoperti (regolamentati su strada, a raso) relativamente a CORPO I, CORPO II e Trancia H? possiamo ritenere che nella loro totalità soddisfino il fabbisogno richiesto?

Vedi risposta quesito n.24i e quesito 24j

51 I corpi scala monumentali hanno un valore strutturale di controventatura dell’intero edificio?

Vedi risposta quesito n.43 e quesito 20a.

52 Quali sono i titoli di studio/specializzazione richiesti all’esperto in materia di energie rinnovabili?

La figura dell’esperto nei temi del risparmio energetico e architettura sostenibile dovrà essere in possesso dell’esperienza professionale inerente, dimostrabile attraverso curriculum professionale.

53A 5000 mq x 1000 euro/mq (stima) = 5.000.000 euro, cifra che quasi esaurirebbe la dotazione economica per il primo stralcio di progetto (7.200.000 euro). Il costo dei 5000 mq di servizi va computato economicamente a parte o nello stralcio di progetto A?

Come specificato all’art. 1.4 del Bando: “Il gruppo di progettazione dovrà stimare il costo parametrico per tutti i TEMI PRINCIPALI (A+B+C).

Il primo stralcio funzionale deve prevedere un intervento su tutto l’edificio e deve rispondere al TEMA PRINCIPALE A (“Rigenerazione del Corpo I: accessibilità e circolazione interna, permeabilità del piano terra, nuovo sistema di distribuzione e nuove funzioni“) ed al TEMA PRINCIPALE B (“Programma di partecipazione degli abitanti nelle fasi progettuali successive”).

Il valore stimato per la realizzazione del primo stralcio funzionale (A + B) dovrà avere un costo massimo di Euro 7.200.000,00 al netto dell’IVA. Se l’importo risultante (A+B) fosse maggiore di Euro 7.200.000,00 andrà evidenziato quali parti potranno essere stralciate in un secondo intervento ed il loro relativo valore. Si ribadisce che il primo stralcio funzionale deve comunque prevedere un intervento su tutto il Corpo I.”

53B Si può spostare il supermercato?

È lasciata libertà ai progettisti

54A Oggi ci sono 127 gruppi familiari presenti al piano libero, il CdQII prevede 103 alloggi. Il volume del piano libero verrà così occupato interamente?

Il progetto ATER relativo al CdQII prevede la realizzazione di n. 103 alloggi in tutto il piano libero (che, si ricorda, non essere oggetto del concorso) ad eccezione delle sale condominiali oggetto del concorso.

54B È auspicabile prevedere i restanti 24 alloggi altrove?

Il concorso non prevede la realizzazione di nuovi alloggi.

55 Nel bando per le associazioni temporanee di professionisti è richiesto un professionista abilitato da meno 5 anni. Può essere un professionista iscritto ad un ordine non italiano?

Per quanto riguarda il professionista abilitato da meno di cinque anni ed iscritto all’ordine professionale si potrà far riferimento a professionisti dell’Unione Europea o provenienti da Stati extra UE purché, come meglio specificato nell’art. 3.1 del Bando, venga indicata l’equiparazione dei requisiti e l’equipollenza delle professionalità citando i riferimenti legislativi vigenti nel paese di riferimento.

56A Le scale monumentali servono tutti i piani del corpo principale?

Come specificato nel DPP (pag. 20) “Le scale monumentali contengono ognuna un corpo scala e quattro ascensori che collegano il piano terra e il piano garage al piano libero e ai piani a ballatoio”.

56B Che tipologie edilizie ci sono? Quali sono i sistemi di distribuzione?

Come specificato nel DPP (pag. 20) “La distribuzione delle residenze è in linea per i primi piani, fino al piano libero, e a ballatoio dal piano libero fino al nono piano. I tagli degli alloggi, simili sia per quelli in linea sia per quelli a ballatoio, variano dai 56 mq ai 118 mq”.

56C È possibile conferire una visione estetica differente del sistema distributivo orizzontale e verticale alterando in questo modo il progetto originario (colore prospetto interno sul ballatoio, finiture, vetrocemento, etc)?

È lasciata libertà ai progettisti.

56D I locali lavatoio sono oggetto d’intervento? È possibile cambiarne la destinazione d’uso?

Vedi risposta quesito n. 15

56E In questa fase di progettazione devono essere eseguite verifiche statiche e sismiche per poter collocare nuove funzioni in copertura?

Vedi risposte quesito n. 43

57A Rispetto a quale utenza è dimensionata la quantità di posti d’auto del piano garage?

I posti auto del piano garage del CORPO I sono dimensionati sugli alloggi del CORPO I (uno per ogni alloggio).

57B In che modo potrà essere riprogettato lo zoccolo che costituisce il basamento dell’edificio? Può essere interamente demolito e ricostruito?

Vedi risposta quesito n. 25d e quesito n. 17

58A Il ponte pedonale fa parte del progetto originario? È oggetto di intervento?

Il ponte pedonale fa parte del progetto originario. Il TEMA CORRELATO D – MASTERPLAN GENERALE (DPP pag. 40-41) prevede “l’elaborazione di un masterplan generale, riferito a tutta l’area del PdZ n. 61, che tenga conto dei temi della mobilità, del trasporto pubblico e delle connessioni con i parchi istituiti”. Il ponte pedonale dovrà essere messo in relazione al nuovo sistema di percorsi.

58B Quali sono i locali oggetto di intervento di Corviale Centro?

Come specificato nel DPP (pag. 33), negli elaborati tecnici di base (T12) e negli allegati vettoriali (AV07): I locali di proprietà ATER di Corviale Centro si sviluppano intorno ad una piazza e sono in particolare:

  • 3 locali su un livello per un totale di circa 826 mq;
  • 1 locale su quattro livelli per un totale di circa 741 mq.
59A Quali devono essere i requisiti della figura dell’artista? Come vanno comprovati?

Vedi risposta quesito n. 21a e quesito n. 24b.

59B Considerato l’obbligo di presenza di un artista nel gruppo, l’intervento artistico può interessare tutto il progetto e non limitarsi a singoli interventi puntuali? (es.: fontane, interventi di opere d’arte quali pitture e/o sculture etc.)

Vedi risposta quesito n. 16

59C È obbligatoria la figura del sociologo o può essere sostituita da un architetto esperto in processi partecipativi?

Vedi risposta quesito n. 5

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